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XI Edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

Slide ufficiale Settimana della Cucina Italiana 2026

L’Ambasciata d’Italia a Copenaghen, insieme all’Istituto Italiano di Cultura, ha organizzato alcune iniziative nell’ambito della XI Edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, l’iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dedicata alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico nazionale.

Il tema di quest’anno, “Cucina italiana patrimonio UNESCO: territori e filiere d’eccellenza”, invita a scoprire il modello culturale unico della cucina italiana, fondato su un intreccio profondo tra territori, comunità e tradizione.

L’ XI edizione, celebrata a Copenaghen nell’ultima settimana di ottobre, si è aperta con la conferenza dal titolo “Positive Nutrition: Mediterranean and Nordic Dietary Models – Innovation and Sustainability for Future Food Systems”, organizzata in collaborazione con il Consiglio Nordico dei Ministri, tenutasi presso la Residenza Italiana il 28 ottobre.

Scienziati ed esperti di nutrizione, salute pubblica, politiche alimentari e innovazione si sono riuniti per approfondire in che modo i modelli alimentari mediterranei e nordici possano favorire sistemi alimentari più sani e sostenibili. Pur affondando le radici in tradizioni distinte, entrambi i modelli pongono l’accento sulla diversità alimentare, sugli alimenti di origine vegetale, sui cereali integrali e sugli ingredienti stagionali. La discussione ha poi approfondito come i principi condivisi possano ispirare la politica europea in materia di nutrizione e alimentazione, nel rispetto delle differenze culturali.

Il Convegno è stato aperto dall’Ambasciatrice, Giuliana Del Papa, che ha evidenziato come le tradizioni alimentari mediterranee e nordiche riflettano un impegno condiviso nei confronti della salute, della sostenibilità e del patrimonio culturale e come l’iniziativa offra un’importante opportunità per rafforzare il dialogo e la cooperazione, riconoscendo al contempo il valore delle nostre diverse culture alimentari.

E’ seguito l’intervento della rappresentante del Consiglio Nordico dei Ministri, Trine Grønlund, che ha sottolineato come la consapevolezza riguardo il modo in cui utilizziamo le risorse disponibili sia un obiettivo comune a livello globale.

Tra i Relatori, il Prof. Lorenzo Maria Donini, dell’Università “La Sapienza” di Roma, è intervenuto sulla Dieta Mediterranea e sulle somiglianze con i modelli alimentari nordici; il Prof. Rune Blomhoff, dell’Università di Oslo, si è focalizzato sulle linee guida nutrizionali nordiche; Sisse Fagt, ricercatrice presso il National Food Institute, Technical University of Denmark, ha fornito informazioni sul sistema di monitoraggio nordico (Nordic Monitoring System), uno studio che prende in esame l’alimentazione, il consumo di alcol, l’attività fisica, il sovrappeso e il consumo di tabacco.

A seguire, una tavola rotonda, moderata dalla Dott.ssa Roberta Re, direttrice del Cambridge Food Science, ha riunito i relatori con Iben Humble Kristensen, della Danish Veterinary and Food Administration, e il Professor Pietro Paganini, della Temple University di Roma.

 

Sempre il 28 ottobre, Lavazza DK nel nuovo Training Center di Copenaghen, inaugurato l’8 ottobre scorso alla presenza del Presidente Giovanni Lavazza e dell’Ambasciatrice Giuliana Del Papa, ha realizzato la Prima “Espresso Masterclass”. Gli ospiti sono stati guidati dalla Coffe Expert Teela Evans a scoprire l’arte, la scienza e la tradizione che si trovano dietro all’espresso italiano.

 

Il 29 ottobre, la Residenza italiana ha ospitato la cena “Discovering Tuscia: A Journey of Flavours”, organizzata dall’Ambasciata, in collaborazione con l’associazione Omnia Tuscia. L’iniziativa è stata ideata con l’obiettivo di valorizzare le produzioni regionali e promuovere la cultura gastronomica locale, offrendo altresì una possibilità di formazione all’estero per gli studenti e i professori dell’I.I.S. “V. Cardarelli” Tarquinia-Montalto di Castro. Gli ospiti della serata sono stati guidati in un percorso culinario articolato in cinque portate, preparate dai giovani chef assistiti dai loro professori, utilizzando materie prime fornite da dieci realtà produttive del territorio della Tuscia. Ciascuna portata è stata accompagnata da un vino e un olio extravergine d’oliva diverso, con abbinamenti pensati per esaltare i sapori e le caratteristiche degli ingredienti. L’evento, in linea con l’obiettivo della corrente edizione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo, ha contribuito, non solo alla valorizzazione delle filiere di produzioni locali, ma anche degli ecosistemi di formazione locale che garantiscono la crescita e l’innovazione del settore, così come la promozione del turismo e dell’export dei prodotti agroalimentari.

 

A conclusione della rassegna, venerdì 30 ottobre, presso l’Istituto Italiano di Cultura si è tenuto l’evento “Odori e Sapori della Tuscia: l’Olio e il Vino”, organizzato in collaborazione con l’associazione Omnia Tuscia. La degustazione di vini e oli extravergini d’oliva delle aziende “I&P” e “Le 3 Montagne” della Tuscia è stata guidata da Mette Andreasen, sommelier dell’olio. Attraverso racconti e approfondimenti, gli ospiti hanno avuto modo di scoprire i sapori e le eccellenze enogastronomiche di questo territorio, la cui tradizione è tanto ricca quanto poco conosciuta.

 

Con tali iniziative, l’Ambasciata d’Italia a Copenaghen e l’Istituto italiano di Cultura hanno rinnovato il proprio impegno nella promozione della cultura enogastronomica italiana, cogliendo l’occasione per celebrare il primo anniversario del riconoscimento della “Cucina Italiana” quale parte del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO.