{"id":430,"date":"2023-08-02T15:21:07","date_gmt":"2023-08-02T13:21:07","guid":{"rendered":"https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/?page_id=430"},"modified":"2025-08-25T10:16:49","modified_gmt":"2025-08-25T08:16:49","slug":"temporanea-messa-a-disposizione-della-residenza","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/it\/chi-siamo\/la-sede\/temporanea-messa-a-disposizione-della-residenza\/","title":{"rendered":"La Residenza dell&#8217;Ambasciatore"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-4292 img-fluid\" src=\"https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Foto-residenza-da-Amalienborg--241x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"458\" height=\"570\" srcset=\"https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Foto-residenza-da-Amalienborg--241x300.jpeg 241w, https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Foto-residenza-da-Amalienborg--823x1024.jpeg 823w, https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Foto-residenza-da-Amalienborg--768x956.jpeg 768w, https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Foto-residenza-da-Amalienborg-.jpeg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 458px) 100vw, 458px\" \/><\/p>\n<p>La Residenza dell\u2019Ambasciatore d\u2019Italia \u00e8 un edificio settecentesco situato nel centro di Copenaghen, nel quartiere di Frederickstaden, nelle immediate vicinanze del Castello di Amalienborg, dimora d\u2019inverno della famiglia reale danese.<\/p>\n<p>Le sue origini risalgono al 1750, quando Re Federico V cedette a Christian B\u00e6rentz un terreno per costruirvi la propria dimora, che fu edificata all&#8217;angolo tra Amaliegade e Fredericiagade, su disegno di Nicolai Eigtved, all&#8217;epoca massimo architetto danese, autore della contigua Reggia e di altre importanti residenze limitrofe: questo fu il primo nucleo del Palazzo odierno.<\/p>\n<p>Successivamente, in esito a differenti interventi architettonici, rispettosi dell&#8217;armonia complessiva, l\u2019immobile fu ampliato su Amaliegade e sulla stessa Fredericiagade, fino a raggiungere tra il 1907 e il 1920 la configurazione attuale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-297 img-fluid alignright\" src=\"https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/residenza_2020-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"437\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/residenza_2020-300x200.jpg 300w, https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/residenza_2020-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/residenza_2020-768x512.jpg 768w, https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/residenza_2020.jpg 1139w\" sizes=\"auto, (max-width: 437px) 100vw, 437px\" \/><\/p>\n<p>Nel corso dei secoli il Palazzo \u00e8 stato oggetto di numerosi passaggi di propriet\u00e0 e di destinazioni d\u2019uso diverse: residenza nobiliare, abitazione aristocratica, salotto letterario e, nei locali sotterranei su strada, sede di esercizi commerciali.<\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Alcune importanti personalit\u00e0 danesi hanno abitato nel Palazzo: fra queste, la scrittrice Thomasine Heiberg Gyllembourg (1773-1856), prima donna danese scrittrice di prosa, che dal 1806 si trasfer\u00ec nella casa d\u2019angolo con il secondo marito, Carl Frederik Gyllembourg; suo figlio, Johan Ludwig Heiberg, apprezzato drammaturgo e direttore del Teatro Reale, vi abit\u00f2 fino al 1812; l\u2019industriale danese Alfred Walter Grut, nipote del magnate della finanza Andreas Nikolaj Hansen e parente della scrittrice Karen Blixen, che acquist\u00f2 la casa nel 1902, eseguendovi radicali restauri per trasformarla in abitazione signorile. Nel 1908 l\u2019immobile venne infine acquistato in blocco dal banchiere Emil Gl\u00fcckstadt, figlio del direttore della Landmandsbanken, primo istituto di credito danese, che alla morte del padre, nel 1910, assunse lo stesso titolo.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Gl\u00fcckstadt intendeva disporre di una elegante residenza di citt\u00e0, in grado di competere con le abitazioni dei suoi colleghi stranieri e di ospitare una adeguata vita sociale. A queste finalit\u00e0 rispondono le innovazioni da egli apportate negli interni dell\u2019ala pi\u00f9 antica: una importante sala da pranzo liberty al secondo piano, disegnata dall\u2019Architetto Valdemar Sander; una balconata al centro della facciata su Amaliegade e, nel 1920, una prestigiosa sala da ballo, ad opera dell\u2019Architetto Bernhard Ingemann.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Tra il 1922 e il 1923, a seguito di una serie di investimenti fallimentari e della perdita di enormi crediti in conseguenza della rivoluzione russa, Gl\u00fcckstadt and\u00f2 in rovina e il Palazzo fu acquisito dalla Landmandsbanken, che ne divenne proprietario formale. Nel 1924 il Regno d\u2019Italia, da tempo alla ricerca di una Sede adeguata alle funzioni di rappresentanza diplomatica, acquist\u00f2 l\u2019immobile all&#8217;asta, stabilendovi da allora la Legazione d\u2019Italia. L&#8217;acquisizione di una Residenza di prestigio intendeva rispondere alle esigenze dei rapporti tra Italia e Danimarca e dei frequenti contatti tra le due famiglie reali, in una aspirazione di visibilit\u00e0 e di posizionamento nella capitale.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-298 img-fluid aligncenter\" src=\"https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/residenza_da_interno_-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"404\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/residenza_da_interno_-300x200.jpg 300w, https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/residenza_da_interno_-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/residenza_da_interno_-768x512.jpg 768w, https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/residenza_da_interno_.jpg 1139w\" sizes=\"auto, (max-width: 404px) 100vw, 404px\" \/><\/p>\n<p>Nel momento della vendita il Palazzo era pressoch\u00e9 vuoto e quasi nulla rimase pertanto dell\u2019arredamento e delle collezioni d\u2019arte del banchiere. Nella cessione furono tuttavia acquisiti dallo Stato italiano due importanti dipinti da soffitto: \u201cGiove, Cerere, Mercurio e Saturno attorniati dai quattro elementi\u201d, di Hendrik Krock (1671-1738) e la tela a quadrifoglio \u201cCerere\u201d, attribuita al pittore norvegese Magnus Berg (1666-1739). Delle antiche dotazioni risultano ancora oggi ugualmente ben conservati un importante com\u00f2 di stile francese in legno di rosa intarsiato e un grande orologio da camino.<\/p>\n<p>Il Palazzo fu via via dotato di vari arredi provenienti dall\u2019Italia, tra cui le grandi tele seicentesche di Giuseppe Recco e Gasparo Lopez, prestate dal Museo di Capodimonte, collocate in una delle sale da pranzo, nonch\u00e9 altri pezzi di qualit\u00e0, come sei antiche specchiere veneziane collocate nella sala da ballo.<\/p>\n<p>Le vicende del secondo conflitto mondiale e la situazione economica dell\u2019immediato dopoguerra indussero profonde difficolt\u00e0 nella manutenzione del Palazzo, che di fatto per alcuni decenni soffr\u00ec condizioni di decadenza e di scarsa manutenzione.<\/p>\n<p>Solo dopo il 1980 furono avviati i primi significativi interventi di conservazione e di restauro. In tempi pi\u00f9 recenti sono state adottate numerose azioni di manutenzione strutturale e di revisione degli arredi, che permettono oggi alla Sede di svolgere con pienezza il ruolo di rappresentanza diplomatica e di promozione del Sistema Paese, del design e della bellezza italiani, nella cornice di uno straordinario esempio di patrimonio architettonico demaniale nel Nord Europa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-301 img-fluid aligncenter\" src=\"https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/salone_verde_tela_da_soffitto_-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"363\" srcset=\"https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/salone_verde_tela_da_soffitto_-200x300.jpg 200w, https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/salone_verde_tela_da_soffitto_-683x1024.jpg 683w, https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/salone_verde_tela_da_soffitto_-768x1151.jpg 768w, https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/salone_verde_tela_da_soffitto_.jpg 1140w\" sizes=\"auto, (max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/><\/p>\n<p>La storia della Residenza \u00e8 ripercorsa nel libro illustrato <em><strong>&#8220;L&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia a Copenaghen&#8221;<\/strong><\/em>, curato dagli storici d\u2019arte danesi Chris Fischer e Hanne Raabyemagle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Volume <em>\u201cIl Palazzo sulla Fredericiagade\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Si informa che all\u2019interno del sito<em> \u201c<\/em><a href=\"https:\/\/baldi.diplomacy.edu\/diplo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>La penna del diplomatico. I libri scritti dai diplomatici italiani dal dopoguerra ad oggi<\/em><\/a><em>\u201d<\/em>\u00a0\u00e8 possibile consultare e scaricare il volume \u201cIl Palazzo sulla Fredericiagade. La Residenza dell\u2019Ambasciatore d\u2019Italia a Copenaghen\u201d. Il volume \u00e8 reperibile nella sezione \u201cLe Ambasciate italiane. Libri illustrati\u201d del predetto sito.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" img-fluid aligncenter wp-image-507\" src=\"https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/foto-Palazzo-sulla-Fredericiagade-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"271\" height=\"361\" srcset=\"https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/foto-Palazzo-sulla-Fredericiagade-225x300.jpg 225w, https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/foto-Palazzo-sulla-Fredericiagade-768x1024.jpg 768w, https:\/\/ambcopenaghen.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/foto-Palazzo-sulla-Fredericiagade.jpg 1140w\" sizes=\"auto, (max-width: 271px) 100vw, 271px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Residenza dell\u2019Ambasciatore d\u2019Italia \u00e8 un edificio settecentesco situato nel centro di Copenaghen, nel quartiere di Frederickstaden, nelle immediate vicinanze del Castello di Amalienborg, dimora d\u2019inverno della famiglia reale danese. 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