Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

MISURE ADOTTATE DALLA DANIMARCA

Data:

23/03/2020


MISURE ADOTTATE DALLA DANIMARCA

Aggiornamento 21 maggio: Estensione della seconda fase di riapertura


Sulla scia dell’Accordo sul piano per la riapertura della Danimarca, i partiti hanno deciso in data 21 maggio di ampliare la Seconda fase, come da Accordo sulla seconda fase della riapertura controllata, con i seguenti elementi da applicarsi con effetto dal 27 maggio 2020:

  • Cultura ed attività
  • Per esempio musei, teatri, gallerie d’arte, cinema, acquari – potranno aprire subito
  • Giardini zoologici, giardini botanici ed al. – possono aprire subito
  • Parchi giochi all’aperto
  • Attività estive per bambini e giovani
  • Piena apertura delle attività pubbliche di ricerca che richiedono la presenza fisica
  • Corsi di formazione per adulti, tra cui corsi per disoccupati e corsi di lingua
  • Scuole residenziali per adulti ed al.
  • Piena apertura dei canali televisivi DR e TV2
  • Licei ed altri istituti di formazione secondaria per giovani
  • Università ed altri istituti di formazione terziaria possono svolgere gli esami orali con la presenza fisica, e possono svolgere le attività di insegnamento che richiedono la presenza fisica.
  • Attività della vita associativa – scuole serali, scuole di musica e cultura (con restrizioni sul canto corale) boy scout ed al.
  • In conformità con l’Accordo sul piano per la riapertura della Danimarca, e in considerazione delle grandi differenze regionali per quanto riguarda la diffusione del Covid-19, partiti hanno deciso che i dipendenti del settore pubblico potranno riassumere la presenza fisica nel posto di lavoro, tranne nella Regione della Capitale e nella Regione della Selandia.
  • Le linee guida per le attuali restrizioni alle visite ed altre attività presso case di cura per anziani, ospizi, ospedali psichiatrici, carceri ed al. saranno revocate o adeguate nella misura in cui la situazione sanitaria lo consenta. I dettagli saranno definiti dai rispettivi partenariati settoriali in base alle linee guida delle Autorità sanitarie.

Questo significa che tutto ciò che finora è stato chiuso potrà riaprire, seguendo le linee guida delle Autorità sanitarie, ad eccezione di quanto segue:

  • Attività sportive al coperto e vita associativa che non rientrano nelle categorie di attività già aperte. Queste attività saranno esaminate dalle competenti Autorità sanitarie dopo di ché i partiti, in vista della transizione alla Terza fase di riapertura, presenteranno un piano complessivo per la riapertura di dette attività.
  • Discoteche, sale concerti e vita notturna (Quarta Fase)
  • Atenei, istituti di formazione terziaria che non sono già state riaperte (Quarta Fase).

Aggiornamento 17 aprile: Estensione della prima fase di apertura

In base alla consulenza fornita dalle autorità sanitarie il Governo ritiene responsabile, da un punto di vista sanitario, procedere con un’estensione della prima fase di riapertura della società a partire da lunedì 20 aprile.

Riaperture Previste:

  • Parrucchieri
  • Cliniche di fisioterapia, chiropratica, ergoterapia, osteopatia, pedicure, dietista
  • Ottico ottometristi
  • Psicologi
  • Dentisti
  • Cliniche per sordi, ipoudenti
  • Ospedali e cliniche privati
  • Estetisti
  • Massaggiatori
  • Spa
  • Studi di tatuaggi
  • Scuole di guida

Nel caso in cui le imprese in oggetto ritengano che non sia opportuno procedere con la riapertura, esse hanno la facoltà di rimanere  chiuse e manterranno il diritto a ricevere la compensazione pari all’80% delle spese fisse. I bar ed i ristoranti continueranno ad essere chiusi.

Corti di giustizia

Le Corti di giustizia sono invitate a procedere con la riapertura allo scopo di aumentare le capacità. Le Agenzie del Diritto di Famiglia (Familiehuset) riprenderanno le attività più critiche, come lo svolgimento dei colloqui con i minori e il monitoraggio della frequentazione tra genitori e figli.

Man mano che sarà considerato sicuro dal punto di vista sanitario, l’Amministrazione Carceraria inizierà a convocare le persone condannate a scontare la pena detentiva.

Vi sarà una riapertura parziale dei laboratori scientifici per ricercatori e studenti, in modo da consentire tra l’altro la continuazione e conclusione dei percorsi post doc e PhD, e di consentire la realizzazione delle sperimentazioni e progetti di ricerca.

 

Misure di contrasto: la Primo Ministro danese, Mette Frederiksen, ha annunciato il 23 marzo l’estensione delle misure adottate lo scorso 17 marzo per contenere la diffusione del COVID-19 fino al prossimo 13 aprile, qui elencate:
• Divieto di assembramenti di oltre 10 persone ad eventi pubblici sia all'aperto sia in ambienti chiusi, abitazioni private comprese.
• Nuovi obblighi e restrizioni per negozi/supermercati con introduzione distanze di sicurezza fra i clienti, evitando le code. Deve altresì essere garantita la disponibilità di disinfettanti.
• Tutti i centri sportivi “indoor” devono sospendere le attività.
• Palestre, parrucchieri, centri massaggi ed estetici, bar, discoteche, ecc. resteranno chiusi.
• Chiusura anche per i centri commerciali coperti
• I ristoranti e i bar/caffè potranno operare solamente tramite i servizi "take away" o “delivery” a casa.

Rimarranno aperti solo farmacie e supermercati ma eventualmente anche altri negozi (a patto che rispettino le condizioni sopra elencate).

Protogata al 13 aprile anche la chiusura di scuole, università, centri di ricerca, istituzioni culturali e ricreative decisa l’11 marzo scorso.

La Primo Ministro ha aggiunto di non escludere l'introduzioni di restrizioni alla circolazione all'interno del Paese durante il periodo di Pasqua per evitare le "migrazioni interregionali" di persone che vanno in vacanza e ha anche ricordato che le Autorità danesi sconsigliano fortemente i viaggi all'estero.

NOVITA' (06/04): Durante la conferenza stampa del 06/04/2020 la PM ha annunciato l'introduzione della prima tappa di riapertura della società con effetto da mercoledì 15 aprile.

La prima tappa prevede:

  • La riapertura di asili e nidi;
  • La riapertura delle scuole per le classi da 0-5. (La riapertura sarà organizzata in coordinamento con autorità locali e sanitarie. I bambini dovranno stare all'aperto il più possibile e mantenere maggiore distanza anche in classe. Aumento delle pulizie nelle scuole);
  • I dipendenti pubblici dovranno continuare a lavorare da casa;
  • Il governo raccomanda che anche i dipendenti del settore privato continuino il telelavoro, ove possibile.

Le seguenti restrizioni rimarranno almeno per altre 4 settimane, fino al 10 maggio:

  • Divieto di assembramento di oltre 10 persone;
  • La chiusura delle frontiere nazionali;
  • Le linee guida del MAE per i viaggi all'estero;
  • Le classi 9/10 della scuola d'obbligo (Folkeskolen) dovranno rimanere a casa fino al 10 maggio e saranno cancellati i loro esami conclusivi. Nei licei si terranno invece gli esami conclusivi del terzo ed ultimo anno;
  • Chiese, cinema e centri commerciali dovranno rimanere chiusi;
  • Anche parrucchieri, bar e ristoranti dovranno rimanere chiusi, ma forse per un periodo più breve, rispetto alle chiese/cinema ecc.
  • Divieto di grandi eventi, come festival musicali ecc. fino alla fine di agosto.

 

La libera circolazione delle merci durante l’emergenza Covid-19. Restrizioni in Danimarca: Sono previsti controlli delle frontiere dei confini della Danimarca, ma il trasporto di merci su strada non è limitato a condizione che il transito venga completato senza indebito ritardo. Le autorità danesi hanno istituito corsie preferenziali per camion. Non vi sono restrizioni particolari per i camionisti italiani, se non la raccomandazione di pernottare nel proprio veicolo durante la permanenza in Danimarca (da evitare se possibile). Fino all’11 aprile 2020 è sospeso l’obbligo del riposo settimanale.

 

Misure di supporto per le imprese in Danimarca:
http://www.danitacom.org/news/hjaelpepakke/

Per fare chiarezza su queste misure, DANITACOM - Camera di Commercio Italiana in Danimarca - ha instaurato per le imprese e per gli imprenditori italiani in Danimarca una linea dedicata dove è possibile ricevere assistenza scrivendo all'indirizzo email lc@danitacom.org o chiamando il numero: +45 20449415


1048